BIBITE ZUCCHERATE E TUMORI: IL RISCHIO AUMENTA PROGRESSIVAMENTE

Sugar Drinks
  • di Redazione Fondazione Valter Longo Onlus
  • 23 Marzo 2021

Sono numerose le evidenze scientifiche che associano un eccessivo consumo di bibite zuccherate all’insorgere di patologie come obesità e diabete. Una nuova indagine collega l’assunzione di bevande dolci con l’aumento del rischio di ammalarsi di tumore. Lo dimostra uno studio condotto presso il Cress (Epidemiology and Statistics Research Center) dell’Université Sorbonne Paris Cité, pubblicato su British Medical Journal (luglio 2019).

LO STUDIO FRANCESE CHE HA ANALIZZATO IL CONSUMO DI BEVANDE
La ricerca francese attesta che anche una piccola quantità di bevande zuccherate consumate ogni giorno potrebbe aumentare il rischio di ammalarsi di tumore. L’indagine ha monitorato per cinque anni consecutivi le abitudini alimentari di più di 100mila adulti sani di nazionalità francese (di cui 79% donne e 21% uomini) con un’età media di circa 42 anni. Si tratta di un’indagine inclusa nell’ambito dello studio NutriNet-Santé, svolto dal 2009 al 2018. I partecipanti hanno compilato online due questionari alimentari, ideati per stimare il consumo abituale di alimenti e bevande.

Nello specifico, i ricercatori hanno concentrato l’attenzione sull’associazione tra assunzione di bevande zuccherate e rischio di sviluppare un tumore. Per bibite dolci sono state considerate bevande che contengono più del 5% di zucchero e comprendono: bibite gasate, succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, soft drink, bibite energetiche, the e caffè con zucchero, nonché bibite dietetiche con dolcificanti artificiali (per cui però non sono stati trovati collegamenti con l’insorgere di tumori). I consumi di tali bevande, poi, sono stati messi a confronto con cartelle cliniche e dati di assicurazioni sanitarie.

IL RISCHIO AUMENTA PROGRESSIVAMENTE
Dai risultati emerge che, nel periodo di osservazione, sono stati diagnosticati oltre 2mila casi di cancro, di cui al seno (693), seguito da prostata (291) e colon-retto (166). In pratica, ogni mille persone incluse nello studio, 22 si sono ammalate di tumore. L’analisi dimostra che chi ha consumato circa due lattine di bevande zuccherate alla settimana (ovvero circa 100 ml al giorno) rischia 18% in più di ammalarsi di cancro. Inoltre, è stato rilevato che l’incidenza di tumori aumenta in chi beve più di 185 ml di bevande zuccherate al giorno, rispetto a chi invece beve poche bibite dolci (meno di 30 ml al giorno).

Si tratta di uno studio di tipo osservazionale che, però, non collega causa ed effetto. Sono, dunque, necessari ulteriori approfondimenti scientifici per indagare e stabilire il legame causa-effetto. Sembrerebbe, infatti, che una possibile causa sia da individuare negli elevati livelli di zuccheri nel sangue. In ogni caso, bisogna considerare che le persone che consumano abitualmente bibite zuccherate hanno anche abitudini poco salutari (come una dieta sbilanciata e ipercalorica, poca attività fisica, fumo etc.).

Le raccomandazioni degli esperti sono, dunque, sempre quello di avere uno stile di vita sano e seguire un regime alimentare corretto.

FONTI
Eloi Chazelas et Al. – Sugary drink consumption and risk of cancer: results from NutriNet-Santé prospective cohort – British Medical Journal (luglio 2019)

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing list per tenerti aggiornato sui nuovi progressi nel trattamento delle malattie.