KANE TANAKA, LA DONNA PIÙ ANZIANA DEL TERZO MILLENNIO

  • di Redazione Fondazione Valter Longo Onlus
  • 8 Gennaio 2021

Kane Tanaka il 2 gennaio 2021 ha compiuto ben 118 anni! Questo però non è il suo unico primato, infatti è anche la persona più anziana del terzo millennio, la più longeva dell’Asia in assoluto, l’ultima persona vivente nata nel 1903 e la terza persona, di cui sia stata registrata l’età, più longeva del mondo, dopo altre due donne: la statunitense Sarah Knauss (1880-1999 – 119 anni) e la francese Jeanne Calment (1875-1997- 122 anni).

La storia di Tanaka
Primati a parte, la lunga vita della signora Tanaka è straordinaria e, pensando al periodo storico in cui è vissuta, è decisamente unica. Nata prematura, settima di nove fratelli, è stata allattata al seno da balie. A 19 anni si è sposata con il cugino Hideo. Hanno avuto due figli, due figlie e una terza adottata. Le figlie nate premature sono morte in tenera età e anche la figlia adottiva li ha lasciati a soli 23 anni.
Durante la Seconda guerra mondiale, quando figlio e marito sono partiti per la guerra, la signora Tanaka si è occupata da sola del negozio di famiglia di torte di riso e noodles e dei figli, non solo suoi ma anche di parenti morti in guerra. Lei stessa diceva: “Sono diventata come un uomo nel corpo e nella mente e ora posso fare qualsiasi cosa dalla macinazione del riso alla preparazione delle torte di riso”. Ha sempre lavorato e, sebbene a 63 anni sia andata in pensione, ha aperto successivamente un negozio di fiori dove ha lavorato fino a 80 anni. Nel frattempo, ha anche deciso di viaggiare. Infatti, negli anni ’70, in occasione del 50° anniversario di matrimonio, è andata col marito negli Stati Uniti a trovare i nipoti e negli anni ’80 è venuta anche in Italia.
Nel 1993 il marito Hideo muore all’età di 90 anni e lo stesso anno la signora Tanaka viene operata di cataratta. A 103 anni sperimenta un altro momento difficile perché le viene diagnosticato un tumore al colon. Nonostante l’operazione e le numerose cure, ha affrontato tutto con successo ed è guarita. Qualche anno dopo, il secondo figlio, comprendendo la straordinarietà della madre, ha deciso di scrivere un libro dedicato a lei e alla sua forza dal titolo “In Good and Bad Times, 107 Years Old” (“Nella buona e nella cattiva sorte, 107 anni”). Dal 2005 si è trasferita in una residenza per anziani dove vive attualmente e, con l’aiuto del personale della struttura, esegue quotidianamente i suoi esercizi e brevi passeggiate nel reparto, si dedica alla scrittura, sua passione da sempre, e ai conti di aritmetica.

Qual è dunque il segreto della longevità?
Fondazione Valter Longo Onlus, che basa tutto il suo lavoro di assistenza nutrizionale sullo studio dei centenari, uno dei pilastri della Dieta della Longevità come anche descritto nell’omonimo libro del Professor Valter Longo, sottolinea come la straordinaria longevità di Kane Tanaka è un incontro tra genetica e stile di vita che vede al centro le abitudini alimentari. “L’alimentazione dei centenari, come quelli intervistati nel libro, è, o è stata per molti anni fino alla vecchiaia, prevalentemente vegetale, a base di prodotti tipici locali, con pochi zuccheri, pochi grassi saturi e trans, molti carboidrati complessi; declinata in 2-3 pasti al giorno, lasciando quello serale leggero e consumato molto presto –  afferma Romina Inés Cervigni, Responsabile Scientifico di Fondazione Valter Longo Onlus. Se prima dei 65-70 anni è bene mantenere un’alimentazione a basso contenuto di proteine, successivamente è bene aumentarle leggermente, del 10-20%, in modo da contrastare la fisiologica perdita di massa e forza muscolare. Infatti, spesso queste persone eccezionalmente longeve consumano uova o carne rossa, come nel caso di Emma Morano, annoverata tra le persone più longeve e vissuta fino 117 anni. Non potevano mancare sulla tavola della signora Morano 3 uova fresche di giornata, ma ha cominciato a consumarle dopo gli 80 anni. In realtà è la tempistica ad essere molto importante. Non sappiamo come sia stata l’alimentazione della signora Tanaka nel corso della sua lunga vita, ma possiamo presumere non particolarmente abbondante, né ricca di grassi saturi né simile alla dieta occidentale. Probabilmente più in linea con una dieta tradizionale giapponese, spesso citata come uno dei fattori principali della popolazione centenaria del paese, anche se la dieta tradizionale giapponese è cambiata dal 1950-1960 ad oggi, andando verso una occidentalizzazione. Sono aumentati i consumi di cibi animali, latticini e grassi, mentre sono diminuiti quelli di orzo, patate e riso. Tuttavia, la qualità dei nutrienti nella dieta giapponese risulta abbastanza diversa dalla dieta occidentale: amilopectina (amidi), acidi grassi polinsaturi a catena lunga e fibra alimentare restano abbondanti. Nonostante questo, il cambiamento dietetico potrebbe svolgere un ruolo importante nell’aumento nel paese di malattie metaboliche e cardiovascolari e di tumori come quello al seno, al colon e ai polmoni”.
Per quanto riguarda la signora Kane Tanaka, lei stessa racconta che “cibo delizioso, buon sonno, non smettere mai di studiare, la speranza e la famiglia” sono i segreti della sua vita longeva. Ancora oggi la signora Tanaka mantiene, infatti, un buon appetito, consuma 3 pasti al giorno e i cibi principali della sua alimentazione sono riso, pesce, zuppe e tanta acqua, anche se ammette di essere golosa soprattutto di cioccolato, di bere 3 caffè in lattina al giorno e che le piacciono le bevande frizzanti zuccherate di tanto in tanto. Questa è la sua alimentazione da quando aveva 112 anni.

“A questo proposito – spiega il team nutrizione di Fondazione Valter Longo Onlus – risulta importante osservare che un aumento del consumo di zuccheri semplici in tarda età non necessariamente è da demonizzare, in quanto può compensare la diminuzione delle capacità digestive e di assimilazione. Inoltre, il caffè sembra associato ad una diminuzione del rischio di Parkinson e Alzheimer. Ovviamente queste non sono indicazioni generali né si vuole dire che dolci e bevande zuccherate sono alimenti per gli anziani e vanno valutati in base alla persona e al suo stato di salute. Infine, un altro elemento essenziale evidenziato anche da Kane Tanaka e che accomuna i centenari è il mantenersi attivi quotidianamente e in maniera costante ad esempio con passeggiate, esercizi, attività naturalmente commisurati all’età. L’attività fisica rientra nella routine quotidiana e conferisce motivazione positiva. In aggiunta, alcuni aspetti ricorrenti tra i centenari sono l’importanza della famiglia e delle relazioni sociali, la grande tenacia e forza verso la vita, anche di fronte ad eventi tragici, e la spiritualità”.

Gli obiettivi che ci fanno vivere a lungo
Spiegano i nostri nutrizionisti: “Di certo la signora Kane Tanaka non ha condotto una vita tranquilla, ha dovuto combattere numerose sfide, fronteggiando anche la miseria e il dolore della perdita dei figli. Tuttavia, non si è mai data per vinta. Ancora oggi, nella casa di riposo dove vive, la sua giornata inizia di buonora, quotidianamente fa esercizi fisici e di aritmetica, si dedica alla calligrafia e il suo hobby preferito è giocare a Otello, di cui è diventata esperta, sfidando il personale della residenza … e le piace vincere. Se perde diventa un po’ di cattivo umore!
Purtroppo, oggi la pandemia COVID-19 rende praticamente impossibili le visite dei familiari, ma il 2021 le riserva una bella sorpresa. Se le Olimpiadi di Tokyo (posticipate di un anno) avranno luogo, Kane Tanaka sarà riconfermata come tedofora per la cerimonia dell’11 maggio, come simbolo di longevità universale. La donna eseguirà una staffetta simbolica di 200 metri su una carrozzina guidata da un nipote. Kane Tanaka è sopravvissuta a tre epidemie: Spagnola (1918-1920), SARS (2004) e COVID-19 (in corso), a due Guerre Mondiali, agli effetti della bomba atomica di Nagasaki e a un tumore a 103 anni. Quando le chiedono quali sono i suoi obiettivi risponde con un sorriso: “Non ho voglia di morire. Non ci ho mai pensato, vorrei arrivare almeno a 120 anni”.

Referenze:
https://www.nikkei.com/article/DGXMZO54012990S0A100C2CR8000
https://rujokinggrandad.co.uk/kane-tanaka-oldest-person
https://www.thesun.co.uk/news/8102907/worlds-oldest-person-kane-tanaka-birthday/
https://www.rainews.it/dl/rainews/
Impact of westernization on the nutrition of Japanese: Changes in physique, cancer, longevity and centenarians – ScienceDirect
Nutrients | Free Full-Text | Proposal for an Empirical Japanese Diet Score and the Japanese Diet Pyramid | HTML (mdpi.com)
https://www.spazio50.org/kane-tanaka-la-donna-giapponese-piu-longeva-del-mondo/
https://hochi.news/articles/20190325-OHT1T50158.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Kane_Tanaka

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing list per tenerti aggiornato sui nuovi progressi nel trattamento delle malattie.