In occasione del Natale puoi fare veramente la differenza! Anche quest’anno la Fondazione Valter Longo si schiera dalla parte dei più bisognosi con la “Visita Donata”: con una donazione simbolica a partire da 25 euro potrai aiutare concretamente le persone in difficoltà economica e garantire uguaglianza di cure per tutti.
Come donare
Puoi fare la tua donazione direttamente dal sito della Fondazione Valter Longo, nella sezione dedicata:
Grazie ai contributi raccolti, pazienti in povertà o in difficoltà economiche, bambini, adulti e anziani svantaggiati potranno fruire gratuitamente della “visita donata” e saranno accolti presso il Punto Longevità di Milano o assistiti presso le strutture e i servizi territoriali in cui la Fondazione opera attraverso un team specializzato di nutrizionisti.
Le persone che muoiono prematuramente prima dei 75 anni per malattie “evitabili” rappresentano il 33,7% del totale dei decessi. Intervenire sull’invecchiamento potrebbe essere una formula preventiva molto più efficace rispetto a curare ogni singola malattia al momento del suo apparire.
Circa la metà dei decessi “evitabili” è causata da:
Fonte: Ministero della Salute, Istat, Eurostat
Lo sviluppo di queste malattie condiziona pesantemente la spesa sanitaria: secondo l’Istat, oltre 82 miliardi del totale sono destinati a cura e riabilitazione, con un impatto sul PIL superiore al 5%.
Parlare di salute oggi non può significare solo curare le malattie, ma permettere alle persone di non ammalarsi, intervenendo in modo preventivo su fattori di rischio acceleratori dell’invecchiamento come regime alimentare ed esercizio fisico.
Informazione, monitoraggio e interventi pro-longevità sono il “tris di assi” vincente che la Fondazione Valter Longo propone per combattere le malattie evitabili. Attraverso visite personalizzate, programmi di educazione alimentare e divulgazione scientifica mirata, i nutrizionisti della Fondazione lavorano con medici di base, specialisti, pediatri e operatori sanitari per cambiare la vita delle persone a rischio o già malate attraverso la nutrizione sana.