
Il 12 maggio 2026 Comunità S.A.N.E. – il progetto di Fondazione Valter Longo dedicato a Salute, Attività fisica, Nutrizione ed Educazione – fa il suo ingresso nelle scuole per la prima volta. Alle ore 10:00, presso l’Istituto Isabella D’Este Caracciolo di Napoli, si terrà il Workshop Food is Good: una giornata coinvolgente, aperta a studenti, genitori e docenti, pensata per costruire abitudini alimentari sane in modo concreto, scientifico e appassionante.
Comunità S.A.N.E. nasce nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione Europea attraverso Coesione Italia, in collaborazione con Fondazione Evangelica Betania, FORM.IT e con la partecipazione speciale della SSC Napoli. L’obiettivo è promuovere la salute degli adolescenti campani attraverso un approccio integrato che unisce educazione nutrizionale, attività fisica e prevenzione, con il supporto scientifico della Fondazione Valter Longo.
Durante il workshop gli studenti e le studentesse parteciperanno a:
In aula ci saranno le nutrizioniste della Fondazione Valter Longo, lo staff sanitario e tecnico della SSC Napoli e i partner del progetto: una squadra multidisciplinare che porta la scienza della longevità direttamente tra i banchi di scuola.
Non sei tra i presenti, ma ti interessa questo progetto? L’incontro sarà disponibile anche in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione Valter Longo il 12 maggio a partire dalle ore 10:00.
Comunità S.A.N.E. è il progetto che porta l’educazione alla salute nelle comunità campane, con un focus specifico sugli adolescenti. Il progetto combina uno studio clinico con interventi educativi strutturati nelle scuole, per dimostrare come stile di vita, nutrizione e attività fisica possano migliorare concretamente il benessere dei giovani.
→ Scopri il progetto Comunità S.A.N.E.
Il primo workshop è solo l’inizio. Comunità S.A.N.E. continuerà ad accompagnare le scuole in un percorso di educazione alla salute che mette al centro le nuove generazioni, con il rigore della scienza e la concretezza dell’azione. Nell’arco di 3 anni, si prevede di raggiungere 17mila ragazzi e ragazze campani.