FRUTTA E VERDURA: SCUDO PROTETTIVO CONTRO INFARTO E ICTUS

  • di Redazione Fondazione Valter Longo OnlusFondazione Valter Longo
  • 8 Febbraio 2022

“Una mela al giorno, leva il medico di torno” così cita il detto popolare. Per l’esattezza, sono due mele e tre porzioni di carote, la quantità di frutta e verdura da mangiare ogni giorno per proteggerci da infarto e ictus, nonché salvarci la vita. Lo rivela uno studio presentato a “Nutrition 2019” il congresso dell’American Society of Nutrition, che si svolge ogni anno a Baltimora (USA). L’indagine, portata avanti da un gruppo di ricercatori della Friedman School of Nutrition Science and Policy della Tufts University di Boston, fa parte di un progetto più grande: il “Global Dietary Database” finanziato dalla Bill & Melinda Gates Foundation.

 

COME EVITARE QUASI 3 MILIONI DI MORTI ALL’ANNO

Il dato di partenza, riferito al 2010, è che uno scarso consumo di frutta e verdura provoca ogni anno oltre 2,8 milioni di morti nel mondo per malattie cardio-vascolari. Da un lato, un basso apporto di frutta ha determinato oltre 1,8 milioni di decessi, rispettivamente per ictus (1,3 milioni) e patologie coronariche (più di 520mila). Dall’altro, un basso consumo di verdura ha causato 1 milione di morti, tra ictus (200mila) e patologie coronariche (800mila). Nello specifico, mangiare poca frutta impatta più negativamente, quasi il doppio, rispetto allo scarso consumo di verdura. Inoltre, il rischio aumenta negli uomini (che molto probabilmente mangiano meno frutta e verdura rispetto alle donne) e nei giovani adulti (che dovrebbero essere esenti da episodi acuti di carattere vascolare).

 

Per arrivare a questi risultati, i ricercatori hanno quantificato il consumo medio nazionale di frutta e verdura in 113 Paesi (che rappresentano circa l’82% della popolazione mondiale), sulla base di indagini riferite alla dieta nei vari Stati partecipanti allo studio. Le informazioni così raccolte sono state incrociate con i dati clinici sul rischio cardiovascolare collegato a un basso consumo di frutta e verdura, nonché sulle cause di morte in ogni Paese. In tal modo, si è arrivati a stimare che mangiare poca frutta determina una morte su 7, mentre uno scarso consumo di verdura porta a un decesso su 12.

 

DUE MELE AL GIORNO E TRE CIOTOLE DI CAROTE ALLUNGANO LA VITA

Sulla base di studi clinici legati al rischio cardiovascolare e a Linee Guida Dietetiche, i ricercatori hanno definito l’assunzione ottimale di frutta nell’ordine di 300 grammi al giorno, equivalenti a circa 2 mele piccole, e di verdura (compresi i legumi) di 400 grammi al giorno, che corrisponde a circa 12 carote crude (3 ciotole). Frutta, ortaggi e legumi sono fonti di elementi (potassio, magnesio, antiossidanti, fenoli e fibre) che contribuiscono a tenere sotto controllo i valori di pressione sanguigna e colesterolo. Inoltre, aiutano a migliorare qualità e benessere del microbiota intestinale. Oltre che, in generale, chi segue una dieta sana ricca di frutta e verdura ha meno probabilità di essere in sovrappeso oppure obeso, condizioni anch’esse legate all’aumento del rischio cardiovascolare. In ogni caso, gli esperti raccomandano di consumare ogni giorno la giusta quantità di frutta e legumi, nell’ottica di migliorare la salute degli individui a livello globale.

 

 

>>> Per ulteriori approfondimenti scientifici, legati a un corretto stile di vita e a sane abitudini alimentari, visitate il sito della FONDAZIONE VALTER LONGO, dove trovate anche diverse pubblicazioni di studi clinici.

 

 

FONTI

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