IL NOSTRO MENU DI NATALE PER VOI, PER UN NATALE ALL’INSEGNA DELLA SALUTE, DEL GUSTO E DELLA TRADIZIONE

IL NOSTRO MENU DI NATALE PER VOI, PER UN NATALE ALL’INSEGNA DELLA SALUTE, DEL GUSTO E DELLA
  • di Redazione Fondazione Valter Longo Onlus
  • 23 Dicembre 2019

Le festività sono un’ottima occasione di ritrovo con i nostri cari, con cui condividiamo pranzi e cene, che spesso, però, risultano essere eccessivamente lunghi ed estenuanti, arrecando disturbi digestivi e qualche chilo in più.

È giusto rispettare le tradizioni culinarie e godersi liberamente le feste, ma qualche piccolo accorgimento, senza rinunciare a gusto e tradizioni, potrebbe permettervi di rilassarvi senza sensi di colpa! Eccone qualcuno:

  • scegliete pietanze semplici e povere di grassi saturi e zuccheri aggiunti;
  • riducete le quantità delle porzioni, per poter assaggiare tutti i piatti, senza appesantirvi;
  • evitate di aggiungere ulteriori condimenti al piatto (sale, olio, salse);
  • evitate bevande zuccherate e/o gassate, ma bevete almeno 2 litri di acqua al giorno;
  • evitate di stare seduti a lungo e approfittate per sgranchirvi le gambe tra una portata e l’altra (ad esempio, fornendo aiuto in cucina o al servizio);
  • a fine pasto, se potete, uscite con i vostri cari a fare lunghe passeggiate, coinvolgendo anche i più piccoli.

Se non avete idee su come realizzare un pranzo di Natale semplice e salutare, vi aiutiamo noi!

Ecco un Menu di Natale realizzato per voi con prodotti di stagione e ricette tratte dal libro “Alla tavola della longevità” del Prof. Valter Longo.

ANTIPASTO:

Torta d’erbi

Per 6 persone 

  • 400 g di farina tipo 0 
  • 2 kg di bietole da foglia
  • 1 manciata di pangrattato
  • 300 g di ricotta di capra
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale, pepe

Mondate le bietole tenendo solo le foglie, lavatele, tritatele abbastanza grossolanamente, salatele e mettetele a scolare per 15 minuti. Mescolatele quindi con il formaggio, il pangrattato, un pizzico di pepe e 2 cucchiai d’olio. Impastate la farina con acqua, 2 cucchiai d’olio e un buon pizzico di sale. Dividete l’impasto a metà e tirate due sfoglie leggermente più grandi delle dimensioni della teglia. Ungete quest’ultima d’olio, stendetevi la prima sfoglia e versate il composto, livellandolo. Coprite con la seconda sfoglia sovrapponendone i bordi a quelli della prima, premendo per chiudere la torta. Cospargete con abbondante olio e bucherellate la superficie con una forchetta. Cuocete in forno a 200 °C fino a quando la sfoglia risulterà ben dorata.

PRIMO:

Risotto con la zucca

Per 4 persone

  • 250 g di riso
  • 250 g di polpa di zucca
  • 20 g di burro
  • 30 g di scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • Olio extravergine di oliva
  • Prezzemolo
  • 20 g di grana padano
  • Sale, pepe

Fate appassire in una pentola con l’olio lo scalogno tritato, poi aggiungete la zucca tagliata a fettine. Bagnate con il vino e quando è evaporato aggiustate di sale, coprite e stufate a fuoco basso per 10 minuti, mescolando ogni tanto. Portate a ebollizione il brodo e unite il riso alla zucca, facendolo tostare leggermente, quindi terminate di cuocerlo aggiungendo il brodo poco per volta. Quando il riso è cotto mantecate con burro e formaggio grattugiato e cospargete di prezzemolo tritato. Servite con pepe da macinare al momento.

SECONDO:

Orata alla barese

Per 4 persone

  • 2 orate da 500 g 
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • Prezzemolo
  • 50 g di uvetta
  • 1 foglia di alloro
  • 1 l di vino bianco secco
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
  • Sale, pepe

Squamate le orate, pulitele e tagliatele a fette. Disponetele in un tegame di terracotta e ricopritele con il vino, l’uvetta, fatta rinvenire in acqua tiepida e strizzata, il prezzemolo e l’aglio tritati, la cipolla tagliata a rondelle e la foglia d’alloro spezzata a metà. Salate, pepate e lasciate marinare per un’ora. Mettete quindi il tegame sul fuoco e cuocete a fuoco basso per 10 minuti. Prelevate il pesce e trasferitelo sul piatto da portata, continuando a cuocere il sugo per addensarlo. Passatelo al colino e cospargetelo sul pesce, completando con un filo di olio crudo.

CONTORNO:

Insalata di cavolfiore

Per 4 persone

  • 1 cavolfiore 
  • 1 dozzina di olive nere
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 1 peperone sotto aceto
  • Aceto di vino bianco
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale

Pulite il cavolfiore e dividetelo in cimette, sciacquatele e sbollentatele in poca acqua con un pizzico di sale: il cavolfiore deve restare al dente. Scolatelo e conditelo subito con l’aceto, l’olio, le olive, i capperi e il peperone tagliato a listarelle. 

DOLCE:

Castagnaccio

Per 8 persone

  • 350 g di farina di castagne
  • 80 g di uvetta
  • 100 g di pinoli
  • Qualche noce
  • 1 bicchiere di vino dolce
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • Sale

Fate riposare l’uvetta nel vino intiepidito. Nel frattempo setacciate la farina di castagne e unitela a 600 ml di acqua a temperatura ambiente. Aggiungete un pizzico di sale e l’olio, lavorando fino a ottenere una pastella non troppo densa. Aggiungete le noci grossolanamente tritate e i pinoli, l’uvetta scolata e strizzata e gli aghi di rosmarino e versate in una teglia ben unta d’olio: lo spessore dell’impasto dovrà essere di 2 cm al massimo. Passate un giro di olio sulla superficie, cospargete con qualche ago di rosmarino e infornate a 180 °C per circa 40 minuti, quando inizieranno a formarsi in superficie delle piccole crepe.

Dott.ssa Gina Forrisi

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