LE 5 ISOLE FELICI DOVE VIVERE MEGLIO E PIÙ A LUNGO

  • di Redazione Fondazione Valter Longo Onlus
  • 30 Settembre 2022

di Corinna Montana Lampo

Gli studiosi hanno individuato 5 luoghi nel mondo dove si vive meglio e più a lungo. Cinque aree in cui l’età media è più alta rispetto a tutto il resto del pianeta. Oltre ad avere in comune diversi segreti legati alla longevità, si tratta di cinque località dove si è anche più felici. Luoghi dove si conduce uno stile di vita sano che, insieme a un regime alimentare bilanciato, garantisce l’estensione della prospettiva di vita. In queste zone, infatti, si annovera il più alto numero di centenari viventi al mondo, si vive più a lungo e anche più in salute. In generale, qui la popolazione si ammala di meno, soprattutto di tumore e patologie legate a disturbi cardio-vascolari, che invece sono tra le principali cause di decesso in tutto il resto del mondo.

COSA SONO LE BLUE ZONES

Il concetto di Blue Zones era stato lanciato dai ricercatori Gianni Pes e Michel Poulain a seguito di un loro studio demografico sulla longevità umana pubblicato su Experimental Gerontology. I due studiosi avevano identificato nella provincia di Nuoro, in Sardegna, la zona con la maggiore concentrazione di centenari al mondo. Nel procedere con lo studio, i ricercatori tracciavano sulla cartina geografica una serie di cerchi blu concentrici, per indicare le zone caratterizzate da longevità più elevata. Da questo metodo è nato il termine “zona blu”. Alla Sardegna, si sono aggiunte altre quattro Blue Zones.

QUALI SONO LE 5 ZONE BLU NEL MONDO

Il giornalista americano Dan Buettner, collaborando con il National Geographic, insieme a ricercatori di fama mondiale specializzati in longevità, ha individuato le zone del mondo dove le persone vivono meglio e più a lungo fino a raggiungere e, in alcuni casi, superare i 100 anni. Ecco quali sono le 5 Blue Zones:

  • Okinawa in Giappone (isola più longeva al mondo, per l’alta percentuale centenari e donne over 90)
  • Loma Linda in California (comunità di Avventisti che vivono 10 anni in più rispetto ai californiani)
  • Nicoya in Costa Rica (penisola seconda al mondo per la più alta presenza di centenari maschi)
  • Ikaria in Grecia (isola in cui la maggior parte degli abitanti dell’isola supera i 90 anni d’età)
  • Sardegna in Italia (provincia di Nuoro con la più alta concentrazione al mondo di centenari maschi)

CHE COSA HANNO IN COMUNE GLI ABITANTI DELLE ZONE BLU

Gli abitanti delle Zone Blu hanno in comune alcune caratteristiche nel modo vivere, come pure un regime alimentare analogo, che si suppone favoriscano una vita più sana e la longevità:

  • Dieta principalmente vegetariana a base di verdure, cereali integrali, legumi e frutta a guscio
  • Attività fisica regolare quotidiana, vissuta come un piacere ad esempio passeggiare in natura
  • Struttura sociale che mette al centro la famiglia e i rapporti sociali, con momenti di convivialità
  • Fede religiosa e spiritualità ancora presente e molto vissuta a livello di tutta la comunità

Gli studiosi pensano che tali peculiarità possano apportare il benessere ed essere esportati altrove.

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FONTI

  1. Valter Longo, La dieta della longevità, Vallardi Editore 2016
  2. Dan Buettner; The blue zones: lessons for living longer from the people who’ve lived the longest; National Geographic 2012
  3. Inspired by the world’s longest-lived cultures, we help you: live longer, better (data ultimo accesso 03.05.2019)
  4. Buettner D, Skemp S; Blue Zones: Lessons From the World’s Longest Lived; American Journal of Lifestyle Medicine 2016
  5. Badri N Mishra; Secret of eternal youth; teaching from the centenarian hot spots (“Blue Zones”); Indian Journal od Community Medicine 2009

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