QUANTE TAZZINE DI CAFFÈ POSSIAMO BERE AL GIORNO?

  • di Redazione Fondazione Valter Longo Onlus
  • 6 Aprile 2021

Il caffè è spesso oggetto di numerose ricerche scientifiche. Bevanda a base di caffeina, consumata in tutto il mondo e tanto amata in Italia, per il tradizionale “rito della moka” a colazione oppure dopo pranzo, da bere in compagnia o al bar come break dall’effetto energizzante. Quanto caffè si può consumare al giorno? Un nuovo studio della University of South Australia ha stabilito quale sia la quantità di caffè da poter bere al giorno, oltre la quale troppo può nuocere alla nostra salute, soprattutto al cuore. Secondo i risultati della nuova indagine, infatti, assumere 6 o più tazzine di caffè espresso ogni giorno, può aumentare il rischio cardiovascolare. I risultati sono pubblicati su The American Journal of Clinical Nutrition (marzo 2019).

UN CONSUMO MODERATO DI CAFFÈ APPORTA BENEFICI PER LA SALUTE
L’indagine portata avanti dai ricercatori dell’Australian Centre for Precision Health University of South Australia, ha analizzato dati genetici e informazioni sull’assunzione abituale di caffè in un campione di quasi 350mila persone. Dati estrapolati dalla Biobank UK (enorme database riferito a un vasto studio inglese condotto sul lungo termine), inclusi quasi 8,4mila casi di eventi cardio-vascolari, come infarto o ictus.

Dall’analisi statistica dei dati è emerso che il rischio cardio-vascolare (inteso come ipertensione e aumento dell’incidenza di infarto del miocardio) è associato alla quantità di caffè assunta giornalmente. Nello specifico, i ricercatori australiani hanno scoperto che bere 6 o più tazzine di caffè al giorno fa aumentare del 22% il rischio cardio-vascolare (rispetto a chi, invece, ne beve solo una o due). Lo studio porta con sé anche una nuova rivelazione. Ovvero che anche chi non beve per nulla caffè o chi sceglie il decaffeinato presenta un lieve aumento di rischio cardio-vascolare, rispettivamente 11% per chi non lo beve e 7% per chi preferisce decaffeinato. Come spesso accade è un consumo moderato che, invece, porta con sé dei benefici. Infatti, chi beve da uno a due caffè al giorno ha un rischio molto basso, come pure chi ne assume tre o quattro. L’effetto protettivo nel consumo moderato di caffè sta nella presenza di determinate sostanze, composti antiossidanti e antinfiammatori.

5 CAFFÈ AL GIORNO È LA DOSE MASSIMA
In questo studio, i ricercatori hanno anche analizzato i dati riferiti a un particolare gene (CYP1A2) che regola il metabolismo della caffeina (caffeina-GS). Hanno così scoperto che, una mutazione di questo gene è correlata a una capacità quattro volte più elevata di metabolizzare la caffeina. L’analisi incrociata dei dati, però, dimostra che anche in presenza di questa mutazione (che comporta un metabolismo più veloce della caffeina) il rischio cardio-vascolare rimane immutato, senza diminuire nei soggetti portatori del gene CYP1A2.

Da sapere che, nel 2015, l’European Food Safety Authority (EFSA) ha stabilito i limiti per la quantità di caffeina da assumere ogni giorno senza danno alla salute. Si tratta di una dose giornaliera che va dai 200 ai 400 mg, con una quantità limite che corrisponde a un massimo di 5 tazzine di caffè espresso al giorno.

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