VADEMECUM CORONAVIRUS

VADEMECUM CORONAVIRUS
  • di Redazione Fondazione Valter Longo OnlusRedazione Fondazione Valter Longo
  • 17 Marzo 2020

In questo singolare periodo storico, di emergenza legata all’epidemia da nuovo Coronavirus, le Autorità hanno adottato alcuni provvedimenti straordinari mirati a prevenire una grande ondata endemica che sarebbe di difficile gestione per il Sistema Sanitario del nostro Paese.

Per esempio, l’Istituto Superiore di Sanità (I.S.S.) sottolinea come l’Italia abbia una popolazione anziana particolarmente numerosa, peraltro con età media molto più elevata di quella cinese, sulla quale si basano i modelli di prevenzione messi in atto. Poiché l’età costituisce un fattore di rischio, è importante applicare le misure previste nella loro totalità, al fine di proteggere tutti.

Fondazione Valter Longo Onlus si fa promotrice di una sana longevità per tutti, continuando a dare assistenza. Anche per questo abbiamo raccolto per voi le regole che è bene tenere a mente.

  • Regola n°1: lavarsi spesso le mani(1) (2) (3).

 

  1. Lavarsi le mani con acqua e sapone è il modo migliore per sbarazzarsi dei microbi. Se non si avesse la possibilità di usare acqua e sapone, è possibile utilizzare un disinfettante per le mani a base di alcol, che ne contenga almeno il 60%. Leggendo l’etichetta del prodotto è facile individuare la percentuale di alcol presente.
  1. Si consiglia di lavare le mani(3):
  • Dopo aver tossito o starnutito
  • Prima, durante e dopo avere preparato il cibo
  • Prima di mangiare
  • Dopo avere usato il bagno
  • Quando ci si prende cura dei malati
  • Quando le mani sono sporche
  • Dopo avere accudito animali o raccolto i loro bisogni
  • Come proteggere noi stessi e gli altri?
  1. Evitare i contatti ravvicinati: in questo particolare momento, baci, abbracci e strette di mano potrebbero esporre maggiormente al contagio(1).
  2. Non toccarsi occhi, bocca e naso, specialmente senza essersi lavati le mani(1).
  3. Mantenere almeno 1 metro di distanza dalle altre persone (1).
  4. Starnutire e tossire coprendosi con fazzoletti monouso da gettare immediatamente (1). Se non si ha un fazzoletto con sé, starnutire nella piega del gomito(1).
  5. Disinfettare spesso gli oggetti di uso comune con soluzioni a base di alcol o cloro.
  6. Aprire spesso le finestre per fare circolare l’aria.
  7. Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche se in famiglia(1).
  8. Se si pensa di essere infetti, indossare una mascherina chirurgica e rivolgersi telefonicamente subito al proprio medico(1).
  • Perché è importante aprire le finestre?

 

  1. È possibile vi sia una trasmissione tramite l’aria, in caso di esposizione prolungata a elevate concentrazioni di carica virale in spazi chiusi(4), che riguarda più che altro ospedali o luoghi dove ci sono delle persone infette. Fare circolare l’aria ogni tanto anche a casa, sembra comunque una buona norma da considerare.
  2. Analizzando i dati relativi al nuovo Coronavirus in Cina, sembra che per la diffusione sia necessario un contatto stretto tra le persone. La diffusione, infatti, pare sia limitata principalmente ai familiari, agli operatori sanitari e ad altri contatti stretti di pazienti infetti(4).
  • Perché è importante evitare assembramenti?

 

  1. La definizione di assembramento si riferisce alla distanza di sicurezza di almeno 1 metro che è necessario rispettare.(5)
  2. Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si contrae principalmente attraverso le goccioline del respiro di una persona malata. Questa è la ragione principale per la quale è importante rispettare la distanza ed evitare il più possibile i contatti interpersonali (1).
  3. La violazione del divieto di assembramento è perseguibile penalmente(5).
  • I nostri animali possono contrarre o veicolare il virus COVID-19?

 

  1. Ad oggi sembra che i nostri animali da compagnia non contraggano né diffondano il virus(6) (1).
  2. Tuttavia, si raccomanda di lavare le mani frequentemente con acqua e sapone oppure usando soluzioni alcoliche dopo il contatto con gli animali(1).
  • Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

 

  1. I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca e dolori muscolari. Sono stati segnalati anche altri sintomi come mal di testa, mal di gola, dolore addominale e diarrea(1) (7).
  2. I sintomi sono generalmente lievi e graduali. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino morte(1) (8).
  3. Una bassa percentuale di soggetti, seppure contragga il virus, non presenta sintomi. Per questa ragione è fondamentale rispettare le norme di prevenzione, anche nel caso in cui ci si senta bene(8).
  • Cosa fare in caso di sintomatologia?

 

  1. In caso di sintomi sospetti, restare a casa e non recarsi al pronto soccorso né dal proprio medico di base. Farlo è pericoloso, poiché si potrebbero contagiare altre persone(1).
  2. Utilizzare i numeri di emergenza 112/118 soltanto se strettamente necessario(1).
  3. Chiamare il medico di famiglia, la guardia medica o il numero verde della propria Regione, riportati nella tabella.

Numeri Regionali

Abruzzo– ASL n. 1 L’Aquila:118
– ASL n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto: 800 860 146
– ASL n. 3 Pescara: 118
– ASL n. 4 Teramo: 800 090 147
Liguria: 112 Sardegna: 800 311 377
Basilicata: 800 99 66 88 Lombardia: 800 89 45 45 Sicilia: 800 45 87 87
Calabria: 800 76 76 76 Marche: 800 98 66 77 Toscana: 800 55 60 60
Campania: 800 90 96 99 Molise: 0874 313000
0874 409000
Umbria: 800 63 63 63
Emilia-Romagna: 800 033 033– Piacenza: 0523 317979 attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13 Piemonte: 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
Val d’Aosta: 800 122 121
Friuli-Venezia Giulia: 800 500 300 Trentino-Alto Adige:
– Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
– Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
Veneto: 800 462 340
Lazio: 800 11 88 00 Puglia: 800 713 931 Attivo anche il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute
  • Cosa si può assumere per prevenire il contagio?
  1. Non assumere antivirali o antibiotici come mezzo preventivo, farlo solo su prescrizione del medico(1).
  2. Avere sempre una dieta bilanciata e completa può aiutare a rafforzare il sistema immunitario nel lungo termine, ma non esistono diete o integratori in grado di potenziare in maniera immediata le difese immunitarie o proteggere dal virus(7) (9).
  3. Attualmente non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione probabile del virus, ma è opportuno rispettare le comuni norme igieniche nella preparazione degli alimenti: lavare frutta e verdura, lavarsi accuratamente le mani, non mischiare alimenti crudi e alimenti cotti(10) (6) (11).
  • Fare scorta di generi alimentari è una scelta responsabile?

 No. Il governo ha assicurato che i generi alimentari saranno sempre disponibili.

Se si sceglie di uscire per fare la spesa, è consigliabile fare una piccola scorta, in modo da potere evitare di uscire nei giorni immediatamente successivi. Tuttavia, al momento, non c’è alcuna necessità di accaparrarsi i generi alimentari, perché i supermercati saranno sempre riforniti. Inoltre, è importante evitare che ci siano troppe persone nei negozi nello stesso momento (5).

Quando fate la spesa rispettate la distanza di sicurezza di almeno 1 metro da altre persone e indossate dei guanti per precauzione.

  • Scegliere lo smart working e stare in casa è davvero sicuro?
  1. Bisogna in ogni caso tenere a mente le norme igieniche(1).
  2. Disinfettare frequentemente cellulare, cover, tastiera e mouse del computer(1).
  3. Pulire occhiali e lenti a contatto con appositi detergenti.
  4. Cercare di mantenere uno stile di vita sano e attivo: on-line sono disponibili diversi possibilità per continuare ad allenarsi anche a casa.
  • Quanto durerà questo focolaio?
  1. Abbiamo a che fare con un virus che non era mai stato identificato in precedenza, perciò non è possibile fare previsioni(1).
  2. Sulla base del modello cinese, rispettando le misure di contenimento dei contagi, sembra che la situazione possa migliorare(1) nel giro di qualche settimana.
  3. Al momento, non è chiaro se con l’arrivo dell’estate diminuisca la diffusione del virus, come osservato per l’influenza stagionale(1).
  • Ci sono aree del territorio più sicure di altre?
  1. Non ci sono differenze territoriali: le misure sono estese a tutta la penisola italiana(1) (12).
  2. Sono severamente vietati gli spostamenti sull’intero territorio nazionale.
  3. Gli spostamenti sono limitati e concessi solo per:
    • Comprovate esigenze lavorative(12)
    • Motivi di salute(12)
    • Situazioni di necessità (approvvigionamento, congiunti malati, bisogni fisiologici degli animali)(12)
  4. Per potersi muovere è necessario il modulo di autocertificazione compilato; il modulo è scaricabile al seguente link:

https://www.poliziadistato.it/statics/29/modulo_autodichiarazione_10.3.2020.pdf.pdf

  1. La trasgressione è punita come previsto nel Codice Penale(12):
  • Arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 € (Art. 650 c.p.)
  • Reclusione fino a 12 anni per violazione della quarantena (Art. 452 c.p.)
  • Seguire solo le indicazioni aggiornate delle fonti ufficiali:
  1. Ministero della Salutehttp://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
  2. Istituto Superiore di Sanitàhttps://www.iss.it/coronavirus
  3. Epicentrohttps://www.epicentro.iss.it
  4. Protezione civile: http://www.protezionecivile.gov.it
  5. Organizzazione Mondiale della Sanità: https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019
  6. Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie: https://www.ecdc.europa.eu

FONTI:

  1. http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus, •.
  2. https://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/coronavirus-resource-center.
  3. https://www.cdc.gov/healthywater/hygiene/hand/handwashing.html.
  4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK554776/.
  5. https://www.agi.it.
  6. https://www.bfr.bund.de/en/can_the_new_type_of_coronavirus_be_transmitted_via_food_and_toys_-244090.html.
  7. https://www.fondazionevalterlongo.org/13083/?lang=it.
  8. https://www.who.int/docs/default-source/coronaviruse/who-china-joint-mission-on-covid-19-final-report.pdf.
  9. https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/faq.
  10. https://www.efsa.europa.eu/it/news/coronavirus-no-evidence-food-source-or-transmission-route.
  11. https://www.ecdc.europa.eu/en/novel-coronavirus-china/questions-answers.
  12. https://www.poliziadistato.it/articolo/165e66704c97dbc404704043.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing list per tenerti aggiornato sui nuovi progressi nel trattamento delle malattie.