World Obesity Day 2023, Everybody Needs to Act

L’obesità è in aumento a livello globale e gli sforzi per affrontarla sono impegnativi a causa di idee sbagliate sull’obesità e sul ruolo che svolge nella salute di una persona.Insieme possiamo correggere le idee sbagliate sull’obesità, riconoscere le sue complessità e intraprendere un’azione collettiva efficace. Perché quando tutti parliamo, discutiamo e condividiamo, possiamo cambiare le norme e trasformare i risultati di salute per tutti.

Le ultime stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano che sono sovrappeso oppure obesi il 50% degli adulti e il 30% dei bambini e adolescenti del Pianeta.

Un conteggio drammatico, che è necessario far emergere, anche e soprattutto, in occasione del World Obesity Day, la Giornata Mondiale per la prevenzione dell’Obesità e del Sovrappeso che si celebra il 4 marzo. La Call to Action per la prevenzione arriva da Fondazione Valter Longo Onlus, la prima in Italia dedicata a garantire a tutti, in particolare alle persone svantaggiate e in condizioni di povertà, una vita lunga e sana attraverso una corretta alimentazione e uno stile di vita salutare.

” Che sia tempo di agire è oramai palmare essendo, tra l’altro, l’obesità responsabile di alcune forme di tumore, del diabete e di malattie cardiovascolari, tanto da rappresentare una rilevante problematica non solo sanitaria ma anche di sostenibilità della spesa pubblica sanitaria“, spiega Antonluca Matarazzo, Amministratore Delegato di Fondazione Valter Longo Onlus. “In questa battaglia, innanzitutto di alfabetizzazione sanitaria, Fondazione Valter Longo si sta dimostrando in prima linea con oltre 30.000 bambini e studenti italiani sensibilizzati su tale tema negli ultimi due anni e un’attività di assistenza nutrizionale prestata quotidianamente a tanti pazienti in sovrappeso o in condizione di obesità che grazie alla dieta della longevità stanno riducendo sensibilmente il proprio peso e, in poco meno di 6 mesi, già mostrano una riduzione della categoria di rischio di talune malattie correlate, come diabete o malattie cardiovascolari”.

L’obesità è un grave fattore di rischio e bisogna parlare chiaro

Ogni 2 secondi una persona tra i 30 e i 70 anni muore di una malattia cronica non trasmissibile, come le malattie cardiovascolari e autoimmuni, il cancro e il diabete [***], tutte patologie la cui insorgenza è favorita dallo stato infiammatorio cronico nei soggetti obesi. L’obesità predispone, infatti, a patologie allergiche e, riducendo la sorveglianza immunitaria, aumenta il rischio di cancro e quintuplica la possibilità di sviluppare il diabete. Sovrappeso e obesità favoriscono, inoltre, l’insorgenza di malattie neurodegenerative, quali l’Alzheimer.

Obesità sotto controllo con la dieta dei centenari

Ecco, a seguire, il prezioso vademecum di consigli sul quale la Fondazione Valter Longo Onlus basa i suoi percorsi di Assistenza Nutrizionale per i pazienti in sovrappeso o obesi. Sono Linee guida che si basano sulla Dieta della Longevità e che attingono alle regole d’oro della tavola dei centenari e degli anziani più longevi:

  1. Menù 100% vegetale (o quasi):

adottare un’alimentazione il più possibile a base vegetale (legumi, ortaggi, frutta) e di pesce (2 o 3 volte a settimana), evitando quello ad alta percentuale di mercurio. Semaforo verde, infine, per l’Olio extravergine d’Oliva, da consumare in quantità relativamente alte, dai 50 ai 100 ml al giorno.

  1. Mangiare di più, non di meno, ma meglio:

assumere ricche porzioni di carboidrati complessi (pomodori, broccoli, carote, legumi, ecc.) e inserire fagioli, ceci, piselli, come principale fonte di proteine.

  1. Ridurre al minimo i grassi idrogenati e trans e gli zuccheri semplici:

eliminare dal proprio menù i Junk Food e quelli ricchi di zuccheri semplici, privilegiando alimenti ricchi di grassi insaturi, come salmone, noci, mandorle, nocciole, e poveri di grassi idrogenati e trans, come quelli dei prodotti industriali e confezionati.

  1. Mangiare due pasti e uno spuntino:

per mantenere o ridurre il peso è consigliabile uno schema alimentare 2 + 1: colazione, pranzo e spuntino alla sera oppure colazione, spuntino a pranzo e pasto principale alla sera.

  1. Mangiare nell’arco di dodici ore:

fare colazione dopo le 8 e cenare prima delle 20, oppure consumare il primo pasto della giornata alle 9 e la cena prima delle 21.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, Fondazione Valter Longo Onlus riconferma il proprio impegno per la prevenzione offrendo, venerdì 3 marzo 2023 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, colloqui nutrizionali gratuiti per pazienti obesi o in sovrappeso (con BMI   25 ) in video chiamata o telefonici.  

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Quando si terrà il consulto gratuito e come prenotarlo?

I consulti si terranno Venerdì  3 marzo 2023 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 in video chiamata o telefonici.

Ti basterà compilare il form sottostante per prenotare il tuo appuntamento (fino ad esaurimento posti).

Fonti:

* 4th Italian Obesity Barometer Report 2022

** Indagine di OKKio alla Salute per WHO European Childhood Obesity Surveillance Initiative – COSI, Dati 2019.

*** ONU, 2018 – “Third UN High-Level Meeting on Non-Communicable Diseases”

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