APRE A MILANO IL NUOVO AMBULATORIO DELLA FONDAZIONE VALTER LONGO

Ambulatorio nutrizionale Fondazione Valter Longo, Corso Genova 23 Milano

La Fondazione Valter Longo ETS apre un nuovo ambulatorio nutrizionale a Milano, in Corso Genova 23. Si aggiunge così un punto di riferimento in città (oltre a quello già presente in via Borgogna 9, zona San Babila) per chi vuole intraprendere un percorso concreto verso la salute, la prevenzione e il benessere a lungo termine, guidato dal metodo sviluppato dalla Fondazione Valter Longo e basato sui risultati di oltre 30 anni di ricerca scientifica sulla nutrizione, l’invecchiamento e la prevenzione delle malattie croniche.

Situato al piano terra di Corso Genova 23 (in fondo al cortile a destra), l’ambulatorio è il nuovo tassello di una rete di punti di riferimento per i cittadini, per lavorare e migliorare alimentazione, prevenzione, benessere e longevità sana. Oggi gli ambulatori della Fondazione sono presenti in diverse città italiane e all’estero.

Indirizzo: Corso Genova 23, Milano. Piano terra, in fondo al cortile a destra.

Un nuovo ambulatorio nutrizionale a Milano

A partire dal 10 giugno 2026, l’ambulatorio in Corso Genova 23 sarà operativo, in alcuni giorni della settimana, per accogliere i cittadini e ospitare le visite.

Le consulenze nutrizionali saranno condotte dalle nutrizioniste e dai nutrizionisti della Fondazione, professionisti formati secondo protocolli scientifici e orientati alla longevità sana.

  • Visite nutrizionali individuali
  • Percorsi personalizzati di nutrizione e longevità
  • Supporto per la prevenzione di malattie metaboliche, cardiovascolari e oncologiche
  • Educazione alimentare per adulti, famiglie e bambini
  • Consulenze in presenza e, dove possibile, da remoto

L’inaugurazione: Open Day il 9 giugno con consulenze gratuite

Per celebrare l’apertura, la Fondazione Valter Longo ha organizzato un Open Day gratuito sabato 9 giugno 2026 presso la nuova sede di Corso Genova 23: una giornata di porte aperte dedicata alla prevenzione e alla scoperta dei servizi dell’ambulatorio, con consulenze nutrizionali gratuite offerte dal team della Fondazione (su prenotazione, fino a esaurimento).

A partire dal 10 giugno, l’ambulatorio è operativo per visite nutrizionali e percorsi personalizzati: è possibile prenotare direttamente online.

Come prenotare la visita nutrizionale

Prenotare una consulenza nutrizionale presso una delle sedi degli ambulatori della Fondazione Valter Longo è semplice. È possibile farlo direttamente online attraverso il sito della Fondazione, oppure contattare lo staff per informazioni sugli orari e sulla disponibilità.

L’obiettivo della Fondazione Valter Longo è accompagnare ogni persona in un percorso concreto e scientificamente guidato verso uno stile di vita sano, equilibrato e sostenibile nel tempo, per una longevità sana accessibile a tutti.

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VALTER LONGO RICEVE IL PREMIO AMADEO PETER GIANNINI A GENOVA

Oggi, 29 maggio 2026, il Professor Valter Longo ha ricevuto a Genova il Premio Amadeo Peter Giannini per la ricerca. Un riconoscimento che celebra decenni di lavoro scientifico e ricerca nel campo dell’invecchiamento, della nutrizione e della longevità in salute.

La cerimonia a Genova

La consegna del premio ha avuto luogo questa mattina presso la Sala Trasparenza della Regione Liguria. La cerimonia è stata promossa dal Centro Studi Amadeo Peter Giannini, in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova e la Regione Liguria, con il patrocinio di GLFC, La Mia Liguria e Portofino Days – International Fiction Festival.

Il programma

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali, a cui hanno preso parte Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, Luigi Attanasio, Presidente della Camera di Commercio di Genova, e Cristina Bolla, Presidente del Centro Studi Amadeo Peter Giannini e GLFC. A seguire, la proiezione di un video celebrativo sulle attività del Professor Longo e la consegna ufficiale del premio.

Le motivazioni del premio

Il Premio Amadeo Peter Giannini per la Ricerca viene conferito al Professor Valter Longo per l’eccellenza e l’innovazione scientifica che contraddistinguono la sua straordinaria carriera internazionale nel campo della biogerontologia e dello studio della longevità.

Direttore dell’Istituto sulla Longevità alla University of Southern California (USC) di Los Angeles, e Fondatore delle organizzazioni non profit Fondazione Valter Longo e Create Cure Foundation, il Professor Longo ha rivoluzionato la comprensione dei meccanismi biologici dell’invecchiamento. Grazie a intuizioni pionieristiche, il suo laboratorio è stato il primo a identificare i geni coinvolti nei processi di senescenza, dimostrando come la loro modulazione possa contrastare l’insorgenza e la progressione delle principali patologie correlate all’avanzamento dell’età.

Le sue ricerche d’avanguardia sulla restrizione calorica e, in particolare, l’ideazione e lo sviluppo della dieta mima digiuno, hanno aperto nuove e rivoluzionarie frontiere terapeutiche e preventive. I suoi studi clinici hanno dimostrato come interventi dietetici mirati siano in grado di favorire la rigenerazione cellulare, proteggere i tessuti sani durante i trattamenti chemioterapici e ridurre i fattori di rischio per le malattie croniche.

Inserito da Time Magazine tra le 50 persone più influenti al mondo nell’ambito della salute e riconosciuto tra gli scienziati più citati della comunità scientifica internazionale, al rigore dello scienziato si unisce un profondo impegno umanitario e filantropico: rendere la salute, la prevenzione e le terapie integrative accessibili a tutti, educando le generazioni presenti e future a una longevità sana.

Le parole di Valter Longo

«Ricevere il Premio Amadeo Peter Giannini è un onore profondo, che mi riporta alle origini, a Genova, dove ho trascorso una parte così importante della mia vita e dove sono nate le mie prime curiosità e la voglia di capire come funziona il mondo. La scienza sulla longevità non deve restare solo nei laboratori: l’impegno e la soddisfazione degli scienziati è anche tradurla in strumenti concreti, accessibili. Come Giannini, l’intento del mio lavoro e delle mie Fondazioni in Italia e in America è mettere conoscenze e abilità al servizio di tutti, non solo di pochi — perché una vita lunga e in salute non sia un privilegio, ma una possibilità concreta per tutti.»

Professor Valter Longo

Un riconoscimento alla scienza per tutti

Il Premio Amadeo Peter Giannini onora chi ha lavorato per rendere risorse e opportunità accessibili a chiunque, indipendentemente dalla condizione economica. Un valore che la Fondazione Valter Longo ETS condivide nella propria missione ogni giorno: l’opportunità per tutti di una vita lunga e sana.

COMUNITÀ S.A.N.E. ENTRA NELLE SCUOLE: IL PRIMO APPUNTAMENTO A NAPOLI

Relatori e professionisti del progetto Comunità S.A.N.E. con la maglia celebrativa SSC Napoli, Istituto Isabella D'Este Caracciolo, Napoli, maggio 2026

Il 12 maggio 2026, presso l’Istituto Isabella D’Este Caracciolo di Napoli, si è svolto il primo appuntamento nelle scuole del progetto Comunità S.A.N.E. — Salute, Attività fisica, Nutrizione ed Educazione. Un’iniziativa promossa da Fondazione Evangelica Betania, Fondazione Valter Longo e Form.it, nell’ambito di un programma finanziato dalla Regione Campania, con la collaborazione speciale della SSC Napoli.

Una mattinata dedicata alla salute dei giovani

Studenti, studentesse e docenti hanno preso parte a una giornata di formazione e sensibilizzazione sui temi della sana alimentazione, dell’attività fisica, del benessere psicofisico e della prevenzione. Ad accogliere il progetto, la dirigente scolastica Giovanna Scala, che ha sottolineato l’importanza di costruire sinergie tra scuola, sanità, sport e territorio per accompagnare i giovani verso stili di vita più consapevoli.

Studenti dell'Istituto Isabella D'Este Caracciolo durante il workshop Comunità S.A.N.E., Napoli, maggio 2026

Il workshop “Food is Good”

Al centro della mattinata, il workshop “Food is Good”: circa un’ora di incontri interattivi, momenti di confronto e sessioni informative pensati per coinvolgere attivamente i ragazzi.

Si è parlato di consapevolezza alimentare, nutrizione, movimento e gestione dello stress. Le nutrizioniste della Fondazione Valter Longo, guidate dalla Direttrice Scientifica Romina Inés Cervigni e dalla Direttrice Programmi Educativi Cristina Villa, hanno esplorato con gli studenti le loro abitudini alimentari, le loro opinioni sul cibo e l’importanza della prevenzione sin dall’adolescenza, anche attraverso il gioco.

Il tema della consapevolezza alimentare è stato approfondito anche da Antonio Salzano, dirigente psicologo e responsabile del Servizio di Psicologia Clinica dell’Ospedale Evangelico Betania, insieme alle colleghe Maria Betteghella, psicologa e psicoterapeuta, e Valeria Fiorini, medico e psicoterapeuta in formazione. Il loro contributo ha invitato i ragazzi a riflettere sul legame tra cibo ed emozioni.

Grande partecipazione anche per gli interventi dello staff tecnico e sanitario della SSC Napoli — Raffaele Canonico, Gennaro De Luca e Marco Rufolo — che hanno condiviso le esperienze quotidiane del mondo dello sport professionistico, avvicinando il tema della prevenzione alla realtà concreta dei giovani.

Un progetto che guarda al futuro della Campania

Quello di Napoli è solo il primo passo. Comunità S.A.N.E. coinvolgerà circa 17.000 studenti campani nei prossimi tre anni, attraverso workshop interattivi, consulenze nutrizionali gratuite, open day per le famiglie e attività di sensibilizzazione sul valore del movimento. Saranno coinvolti 25 istituti scolastici nelle province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento.

Il progetto include anche una componente di ricerca scientifica: uno studio clinico randomizzato che testerà, su un gruppo di 330 adolescenti campani tra i 14 e i 18 anni in condizioni di sovrappeso e obesità, i protocolli nutrizionali sviluppati dalle ricerche del professor Valter Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California.

Banner del progetto Comunità S.A.N.E. con le informazioni sullo studio clinico, Napoli, maggio 2026

In una regione che registra tra i più alti tassi di obesità infantile in Europa, Comunità S.A.N.E. propone un modello innovativo di prevenzione e educazione alimentare, con l’obiettivo di trasformare la Campania in un laboratorio d’avanguardia per la salute delle nuove generazioni.

COMUNITÀ S.A.N.E. APPRODA NELLE SCUOLE: IL PRIMO FOOD IS GOOD WORKSHOP A NAPOLI

Il 12 maggio 2026 Comunità S.A.N.E. – il progetto di Fondazione Valter Longo dedicato a Salute, Attività fisica, Nutrizione ed Educazione – fa il suo ingresso nelle scuole per la prima volta. Alle ore 10:00, presso l’Istituto Isabella D’Este Caracciolo di Napoli, si terrà il Workshop Food is Good: una giornata coinvolgente, aperta a studenti, genitori e docenti, pensata per costruire abitudini alimentari sane in modo concreto, scientifico e appassionante.

Un progetto europeo per la salute degli adolescenti

Comunità S.A.N.E. nasce nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione Europea attraverso Coesione Italia, in collaborazione con Fondazione Evangelica Betania, FORM.IT e con la partecipazione speciale della SSC Napoli. L’obiettivo è promuovere la salute degli adolescenti campani attraverso un approccio integrato che unisce educazione nutrizionale, attività fisica e prevenzione, con il supporto scientifico della Fondazione Valter Longo.

Cosa succede durante il Workshop Food is Good

Durante il workshop gli studenti e le studentesse parteciperanno a:

  • Spazi di approfondimento per costruire abitudini sane tra alimentazione e movimento.
  • Momenti dedicati a scoprire come adottare abitudini alimentari corrette e ricche di gusto.
  • Sessioni coinvolgenti per migliorare energia, concentrazione e ridurre lo stress.
  • Brevi consulenze nutrizionali gratuite con i nutrizionisti della Fondazione Valter Longo, aperte anche a genitori e docenti.

Chi sarà presente

In aula ci saranno le nutrizioniste della Fondazione Valter Longo, lo staff sanitario e tecnico della SSC Napoli e i partner del progetto: una squadra multidisciplinare che porta la scienza della longevità direttamente tra i banchi di scuola.

Segui la diretta streaming

Non sei tra i presenti, ma ti interessa questo progetto? L’incontro sarà disponibile anche in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione Valter Longo il 12 maggio a partire dalle ore 10:00.

Cos’è Comunità S.A.N.E.

Comunità S.A.N.E. è il progetto che porta l’educazione alla salute nelle comunità campane, con un focus specifico sugli adolescenti. Il progetto combina uno studio clinico con interventi educativi strutturati nelle scuole, per dimostrare come stile di vita, nutrizione e attività fisica possano migliorare concretamente il benessere dei giovani.

→ Scopri il progetto Comunità S.A.N.E.

Un inizio, non una tappa isolata

Il primo workshop è solo l’inizio. Comunità S.A.N.E. continuerà ad accompagnare le scuole in un percorso di educazione alla salute che mette al centro le nuove generazioni, con il rigore della scienza e la concretezza dell’azione. Nell’arco di 3 anni, si prevede di raggiungere 17mila ragazzi e ragazze campani.

GIORNATA MONDIALE DELLA CELIACHIA

Negli ultimi anni le diete senza glutine sono diventate molto popolari, ben oltre i casi in cui sono realmente necessarie per motivi medici. Molte persone scelgono di eliminarlo convinte che possa aumentare il benessere generale. Tuttavia, le evidenze scientifiche non supportano questi benefici per chi non ha specifici disturbi, poiché Il glutine di per sé non è dannoso.

Quando qualcuno riferisce di sentirsi meglio eliminando il glutine, il motivo potrebbe però essere diverso da quello che si pensa. Il grano, infatti, contiene anche sostanze chiamate FODMAP, carboidrati fermentabili che in alcune persone possono provocare gonfiore o disturbi intestinali. Eliminare il grano significa quindi ridurre anche queste sostanze, e il miglioramento dei sintomi potrebbe dipendere da questo.

Anche le aspettative personali giocano un ruolo importante. Diversi studi dimostrano che l’effetto placebo o nocebo può influenzare la percezione dei sintomi: se una persona è convinta che il glutine faccia male, può interpretare più facilmente alcuni disturbi come causati da esso.

In molti casi, infine, i sintomi attribuiti al glutine sono legati ad altre condizioni comuni come la sindrome dell’intestino irritabile, che può provocare disturbi simili ma ha cause differenti.

Seguire una dieta senza glutine senza necessità medica non è sempre una scelta neutra. Molti prodotti gluten-free industriali contengono meno fibre e meno micronutrienti rispetto agli equivalenti tradizionali, tra cui vitamine del gruppo B, ferro, zinco e magnesio. Inoltre questi prodotti sono spesso molto più costosi e possono rendere più complessa la gestione dei pasti quotidiani.

Al contrario, numerosi studi hanno mostrato che il consumo di cereali integrali contenenti glutine è associato a diversi benefici per la salute, tra cui un minor rischio di obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.

Il glutine deve essere evitato, invece, solo in una piccola parte della popolazione per tre situazioni principali: celiachia, allergia al grano e sensibilità al glutine non celiaca.

La celiachia (circa l’1% della popolazione) è una malattia autoimmune in cui, nelle persone geneticamente predisposte, il sistema immunitario reagisce al glutine danneggiando l’intestino. Questo può causare diversi problemi di salute, dal malassorbimento dei nutrienti a sintomi gastrointestinali e sistemici. Per chi è celiaco, l’unica terapia efficace è una dieta rigorosamente senza glutine per tutta la vita.

Allergia al grano, molto più rara, può provocare sintomi immediati come orticaria, difficoltà respiratorie o, nei casi più gravi, anafilassi. Colpisce solo una piccola percentuale di adulti (0,1-1%).

Sensibilità al glutine non celiaca (NCGS), anche detta “intolleranza al glutine” in cui alcune persone riferiscono sintomi (es. crampi allo stomaco, gonfiore addominale, mal di testa, ecc.) che migliorano eliminando il glutine dopo aver escluso celiachia e allergia al grano. Tuttavia si tratta di un ambito ancora oggetto di ricerca e dibattito scientifico.

Oltre agli aspetti nutrizionali, il cibo ha anche una dimensione culturale e sociale molto importante. In molte tradizioni alimentari il glutine è presente in alimenti simbolo della convivialità: pane, pasta, pizza e prodotti da forno che spesso accompagnano momenti di condivisione. Quando restrizioni alimentari non necessarie diventano molto diffuse, il rischio è che il momento del pasto diventi più complicato e meno inclusivo. Al contrario, l’alimentazione dovrebbe favorire la convivialità e la partecipazione, permettendo alle persone di condividere lo stesso tavolo e gli stessi piatti quando possibile.

Naturalmente è fondamentale garantire alternative sicure per chi ha reali necessità mediche, come nel caso della celiachia. Ma per chi non ha queste condizioni, mantenere una dieta varia che includa anche alimenti contenenti glutine può contribuire non solo alla nutrizione, ma anche alla dimensione sociale e culturale del mangiare insieme.

Piuttosto che demonizzare singoli ingredienti, l’approccio più utile è quello basato su varietà, qualità degli alimenti e moderazione.

VALTER LONGO OSPITE DI FANTINI CLUB LIVE

Valter Longo ospite di Fantini Club Live: stasera si parla di longevità e benessere in Emilia-Romagna

Questa sera, lunedì 4 maggio, il Professor Valter Longo sarà ospite di Fantini Club Live per la puntata dal titolo “Emilia-Romagna Longevity Valley”, in onda alle ore 21.00.

La trasmissione, condotta dal giornalista Lorenzo Dallari insieme a Claudio Fantini, metterà al centro il ruolo dell’Emilia-Romagna come modello territoriale capace di integrare benessere, ricerca scientifica, stili di vita sani e politiche pubbliche per promuovere una vita più lunga e in salute.

Nel confronto con Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, il Professor Longo porterà il contributo della ricerca scientifica internazionale sul tema dell’invecchiamento e della nutrizione per la longevità.

La puntata offrirà un confronto di alto livello tra istituzioni e scienza, con l’obiettivo di esplorare strategie concrete per migliorare la qualità della vita e costruire modelli sostenibili di salute per il futuro.

È possibile seguire la diretta sui canali YouTube di Fantini Club e Dallari Volley, sui siti fantiniclub.it e dallarivolley.it, e su OA Sport Web TV. Il video integrale resterà disponibile al termine della diretta.

LOTTA ALL’OBESITÀ: PRESENTATO A NAPOLI IL PROGETTO COMUNITÀ S.A.N.E.

Logo Comunità S.A.N.E. progetto educazione nutrizionale adolescenti Campania

Napoli, 21 aprile 2026

Si è svolta il 21 aprile 2026, presso l’Istituto scolastico Sannino-De Cillis di via De Meis, nel quartiere Ponticelli di Napoli, la presentazione del progetto S.A.N.E., un’iniziativa dedicata al contrasto dell’obesità infantile in Campania e alla salute delle nuove generazioni.

L’auditorium del De Cillis si è presentato gremito di ragazzi e ragazze, bambini, docenti e dirigenti scolastici, in rappresentanza delle numerose scuole che hanno aderito al progetto, a testimonianza del forte coinvolgimento del territorio e del mondo dell’istruzione.

Presentazione del progetto S.A.N.E. all'Istituto Sannino-De Cillis di Napoli, aprile 2026

Presentazione del progetto S.A.N.E. all’Istituto Sannino-De Cillis, Ponticelli, Napoli – 21 aprile 2026

Un’iniziativa per invertire la rotta sull’obesità infantile

Il progetto è promosso da Fondazione Valter Longo, Ospedale Evangelico Betania e Form.it, e finanziato dalla Regione Campania. L’obiettivo è invertire la rotta in un’area geografica che registra i più alti tassi di obesità infantile in Europa, trasformando la Campania in un laboratorio d’avanguardia per la prevenzione sanitaria giovanile.

Il primo studio clinico randomizzato su adolescenti campani

L’iniziativa segna una svolta importante: per la prima volta, uno studio clinico randomizzato testerà gli effetti della dieta mediterranea della longevità e della dieta mima-digiuno su un campione di 330 adolescenti tra i 14 e i 18 anni, selezionati in base a criteri di sovrappeso e obesità. I partecipanti saranno seguiti con protocolli mirati al fine di migliorare composizione corporea e parametri metabolici.

17.000 studenti coinvolti in 5 province campane

Oltre alla ricerca clinica, il progetto S.A.N.E. contro l’obesità infantile in Campania prevede un ampio programma educativo che coinvolgerà oltre 17.000 studenti campani. Saranno 25 gli istituti scolastici coinvolti nelle province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento, con workshop interattivi, open day per le famiglie e consulenze nutrizionali.

Il progetto, della durata di tre anni, nasce con l’obiettivo di dimostrare come intervenire precocemente sugli stili di vita possa ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare malattie croniche e metaboliche.

Studenti e relatori del progetto S.A.N.E. all'Istituto Sannino-De Cillis di Napoli

I relatori

Alla presentazione presso l’Istituto Sannino-De Cillis hanno dato il loro contributo:

  • Dott.ssa Monica Matano, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania (ha inviato un messaggio alla platea)
  • Dott.ssa Fiorella Zabatta, Assessora alle Politiche Giovanili della Regione Campania (ha inviato un messaggio alla platea)
  • Dott.ssa Loredana Raia, Presidente della Quinta Commissione Sanità e Sicurezza Sociale – Consiglio Regionale della Campania
  • Dott.ssa Lucia Fortini, Componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Campania
  • Dott.ssa Domenica Addeo, Dirigente Ufficio IV – USR Campania
  • Dott. Domenico Vincenzi, Presidente Fondazione Evangelica Betania
  • Dott. Renato Grimaldi, Rappresentante legale FORM.IT. Formazione Italiana APS
  • Avv. Antonluca Matarazzo, Amministratore Delegato e Vicepresidente Fondazione Valter Longo
  • Dott.ssa Angela Mormone, Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore Sannino-De Cillis

A questa importante parte del progetto darà il proprio contributo, al fine di amplificare il messaggio di sensibilizzazione della comunità sull’importanza del movimento, anche la SSC Napoli.

Un modello integrato di prevenzione, ricerca e formazione

Il progetto S.A.N.E. si configura come un modello integrato di prevenzione, ricerca e formazione, con l’ambizione di incidere concretamente sulla salute delle nuove generazioni.

FONDAZIONE VALTER LONGO ALL’ECONOMIC FORUM GIANNINI 2026

Il 17 aprile 2026, Antonluca Matarazzo, Direttore della Fondazione Valter Longo, sarà tra i protagonisti dell’Economic Forum Giannini di Chiavari, l’appuntamento annuale dedicato all’economia, all’innovazione e al futuro del territorio ligure.

Nel panel “Wellness e Longevity – Il Domani inizia Oggi: progettare una vita di salute e vitalità”, in programma alle ore 18.00 presso l’Auditorium San Francesco, Matarazzo porterà la voce della Fondazione, anticipando importanti novità riguardanti le attività di Fondazione Valter Longo in Liguria.

L’evento, che si svolge dal 15 al 18 aprile negli spazi di Palazzo Rocca, dell’Auditorium San Francesco e dell’Antica Farmacia dei Frati, riunisce istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo economico e sanitario per affrontare i temi della prevenzione, del benessere e della longevità come leve di sviluppo collettivo.

Un appuntamento da non perdere per chi crede che la salute sia il punto di partenza per costruire un futuro migliore.

MENÙ DI PASQUA

MENÙ DI PASQUA

I prodotti primaverili sono spesso al loro apice durante la Pasqua, rendendola una meravigliosa opportunità per dare risalto alle verdure fresche e ai sapori vivaci. Questo menu è progettato per celebrare i prodotti di stagione: asparagi, piselli, ravanelli, carote, verdure a foglia, agrumi e un’abbondanza di erbe fresche. Concentrandosi su ingredienti freschi preparati semplicemente, è possibile creare un pasto che risulti sano, celebrativo e perfettamente adatto alla stagione.
ANTIPASTO
Crostini di gambi di carciofo
SECONDO PIATTO
Branzino marinato al limone, aglio ed erbe
CONTORNI
Asparagi e taccole con menta e limone
Farro con misticanza cotta
DESSERT
Frozen yogurt alla fragola

 

CROSTINI DI GAMBI DI CARCIOFO – pagina 183 di Alla Tavola della Longevità

per 4 persone

Ingredienti

  • 8 gambi di carciofo
  • 1 scalogno
  • Menta
  • Basilico
  • 4 fette di pane tostato
  • 1 limone
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe

Procedimento
Pulite i gambi dei carciofi e, dopo averli tuffati in acqua acidulata con il succo del limone, asciugateli e tagliateli a cubetti o a julienne.
Fateli saltare in padella con olio, lo scalogno affettato, la menta e il basilico, sale e pepe e distribuite sulle fette di pane.
I carciofi sono una buona fonte vegetale di calcio. Una porzione di questa ricetta copre circa il 15% dell’apporto giornaliero suggerito dalle linee guida nazionali.

BRANZINO MARINATO AL LIMONE, AGLIO ED ERBE

per 4 persone
Ricetta di Lotta Andonian, MS, RDN

Per una Pasqua tradizionale, usate la vostra ricetta preferita per l’agnello, privilegiando la cottura lenta a basse temperature invece della griglia o della cottura alla brace.
La carbonizzazione della carne rossa crea sostanze cancerogene, tra cui gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) e le Ammine Eterocicliche (AHE).
Questi composti sono collegati a un aumento del rischio di tumori del colon-retto, del seno, del pancreas e dello stomaco.
Gli IPA si formano quando il grasso cola sul fuoco e crea fumo che aderisce alla carne; avvolgere la carne in un foglio di alluminio può quindi aiutare a evitare che il grasso coli sul fuoco e che si crei fumo fin dal principio.
Le AHE si creano con tempi di cottura prolungati e a temperature superiori ai 300 gradi Fahrenheit (circa 150 gradi Celsius).
Le marinate possono creare una barriera protettiva e ridurre la formazione di AHE fino al 90%.
La marinatura di limone, aglio ed erbe riportata di seguito può essere utilizzata su qualsiasi proteina.
Scegliere una porzione modesta (85 – 115 grammi) di proteine, tagliare via eventuali parti carbonizzate della carne e pezzi di grasso, e limitare l’uso di salse a base di panna o burro ricche di grassi saturi può inoltre aiutare a creare un pasto pasquale più sano.
In alternativa, sperimentate portate principali a base vegetale o di mare, come la Parmigiana di Melanzane; polpette di ceci servite in salsa di pomodoro; oppure il branzino con limone, aglio ed erbe, descritto di seguito.

Ingredienti

  • 4 filetti (da 115-170 grammi ciascuno) di branzino o altro pesce bianco, senza lische
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 1 limone, scorza e succo
  • 3 spicchi d’aglio, tritati
  • 1/2 tazza di erbe fresche miste (come prezzemolo, basilico, aneto e origano), tritate finemente
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • Pepe nero appena macinato, a piacere

Procedimento
Asciugare il pesce con carta assorbente.
Mescolare l’olio d’oliva, la scorza di limone, l’aglio, le erbe, il sale e il pepe in una ciotola piccola.
Rivestire il pesce con la marinata.
Scaldare una padella a fuoco medio, quindi aggiungere i filetti di pesce con la marinatura nella padella, con la pelle rivolta verso il basso.
Cuocere per 4-5 minuti finché la pelle non è croccante.
Girare e cuocere per altri 3-4 minuti, finché il pesce non è cotto completamente.
Servire con una spolverata di erbe fresche tritate aggiuntive, sale in fiocchi e spicchi di limone.

ASPARAGI E TACCOLE CON MENTA E LIMONE


per 4 persone
Ricetta di Lotta Andonian, MS, RDN

La cottura a vapore delle verdure ne preserva la naturale dolcezza, mentre l’uso di agrumi, olio d’oliva ed erbe ne esalta il sapore senza eccessi di grassi.
I cereali integrali come il farro aggiungono una consistenza piacevole al morso e si abbinano bene con le dolci verdure verdi come piselli e asparagi.

ingredienti

  • 1 mazzetto (circa 350 g) di asparagi, private delle estremità dure, tagliati in pezzi da 5 cm
  • 1/2 libbra (circa 225 g / 2 tazze) di pisellini mangiatutto (taccole)
  • 1 limone, succo e scorza
  • 1/2 tazza di menta fresca, tritata
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • Pepe nero appena macinato, a piacere

Procedimento
Portare a bollore 2-5 cm d’acqua in una pentola capiente.
Mettere gli asparagi e i pisellini in un cestello per la cottura a vapore, coprire e cuocere a vapore per 4-7 minuti, finché non sono appena teneri. Togliere dal fuoco.
In una ciotola capiente, unire i piselli, gli asparagi, la scorza di limone, il succo di limone, la menta, l’olio d’oliva, il sale e il pepe.
Servire caldo con il farro.
Nota: se si cucinano gli asparagi e i pisellini in anticipo, immergerli in una ciotola di acqua e ghiaccio dopo la cottura per fermare il processo di cottura e preservare il colore verde brillante.

FARRO CON MISTICANZA COTTA – pagina 132 di Alla Tavola della Longevità


per 4 persone

Ingredienti

  • 300 g di farro decorticato
  • 200 g di misticanza
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 3 pomodori secchi
  • 1 peperoncino
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Procedimento
Lavate le verdure e cuocetele in acqua bollente salata.
Scolatele tenendo da parte l’acqua, che userete come brodo per cuocere il farro.
In una padella fate colorire aglio e cipolla in poco olio, quindi versate il farro e fatelo tostare; unite il vino, fate evaporare e aggiungete un po’ per volta l’acqua delle verdure.
A cottura quasi ultimata (1 ora circa) unite la misticanza, il prezzemolo tritato, i pomodori secchi e il peperoncino.
Mescolate e servite.
Il farro è una buona fonte di fibra alimentare. Una porzione di questa ricetta ne contiene circa un quinto dell’apporto giornaliero suggerito.

DESSERT FROZEN YOGURT ALLA FRAGOLA – pagina 78 del libretto “Ricette e Menù”


Ingredienti

  • 300 g di fragole
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 250 g di yogurt vegetale

Procedimento
La sera prima, o comunque almeno 4 ore prima, mondate le fragole, asciugatele e tagliatele a metà. Riponetele all’interno di un sacchetto per il congelatore direttamente in freezer (al naturale). Dopo 4 ore o il giorno successivo, mettete le fragole congelate all’interno di un frullatore. Aggiungete lo yogurt vegetale e la cannella e frullate il tutto. Iniziate da una velocità piuttosto bassa, per agevolare l’operazione, e poi aumentate. Il gelato allo yogurt alla frutta si può mangiare subito. Se si gradisce maggiormente cremoso, si consiglia di metterlo per 30 minuti in freezer.

Riferimenti: https://www.cancer.gov/about-cancer/causes-prevention/risk/diet/cooked-meats-fact-sheet

CENA DI SAN VALENTINO

PIATTO PRINCIPALE
Salmone in Crosta di Erbe e Pepe Rosa con Quinoa e Asparagi Arrostiti
CONTORNO
Insalata di Barbabietole Arrostite e Rucola con Arancia, Caprino e Pistacchi
DOLCE
Tartufini Salutari al Cioccolato e Mandorle

 

SALMONE IN CROSTA DI ERBE E PEPE ROSA CON QUINOA E ASPARAGI ARROSTITI

per 2 persone:

Per la quinoa
Ingredienti

  • 90 g di quinoa secca
  • 240 ml di acqua (oppure brodo)
  • Sale e pepe (facoltativi, per condire)

Procedimento
Sciacquare bene la quinoa sotto acqua corrente. Mettere quinoa e acqua (o brodo) in un pentolino e portare a ebollizione.
Abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per circa 15 minuti, coprendo parzialmente, finché il liquido è assorbito.
Togliere dal fuoco, sgranare con una forchetta e condire a piacere con sale e pepe.

Per il salmone e gli asparagi
Ingredienti

  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, divisi
  • 1 mazzo di asparagi
  • 2 filetti di salmone (circa 110–170 g ciascuno)
  • Scorza di 1 limone
  • 1 spicchio d’aglio, tritato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco, tritato
  • 1 cucchiaio di aneto fresco, tritato
  • 1 cucchiaino di pepe rosa, macinato o schiacciato
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • Sale di Maldon (facoltativo)
  • Pepe nero (facoltativo)

Procedimento
Preriscaldare il forno a 200°C. Eliminare la parte legnosa degli asparagi e condirli con 1 cucchiaio di olio, sale e (se gradito) pepe.
In una ciotolina mescolare il cucchiaio di olio rimanente con la scorza di limone, l’aglio, le erbe tritate, il pepe rosa e il sale.
Disporre i filetti di salmone al centro di una teglia foderata con carta forno e spalmare il mix di erbe sulla superficie.
Sistemare gli asparagi tutt’intorno. Cuocere per 12–15 minuti, finché il salmone risulta appena cotto e si sfalda facilmente e gli asparagi sono teneri con le punte leggermente croccanti.

Per completare il piatto
Distribuire la quinoa nei piatti, adagiare sopra il salmone e servire gli asparagi a lato (ottimo con uno spicchio di limone).
Completare, se desiderato, con erbe fresche extra, una macinata di pepe rosa, sale in fiocchi e un filo d’olio.

INSALATA DI BARBABIETOLE ARROSTITE E RUCOLA CON ARANCIA, CAPRINO E PISTACCHI

per 2 persone:

Per l’insalata
Ingredienti

  • 2–3 barbabietole medie, pulite
  • 100–120 g di rucola
  • 1 arancia piccola (oppure 1 mandarino/clementina), tagliata a spicchi
  • 35–40 g di formaggio di capra (caprino) sbriciolato
  • 30–35 g di pistacchi, leggermente tostati
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Procedimento
Lavare e asciugare la rucola. Tagliare l’arancia a spicchi eliminando eventuali semi.
Tostare leggermente i pistacchi in padella a secco per 2–3 minuti, mescolando, finché risultano fragranti (senza scurirli troppo).
Tenere da parte.

Per le barbabietole arrosto
Ingredienti

  • 2–3 barbabietole medie, pulite
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale

Procedimento
Preriscaldare il forno a 200°C. Avvolgere le barbabietole nella carta stagnola con un filo d’olio e un pizzico di sale.
Cuocere per 45–60 minuti, finché risultano tenere (devono infilzarsi facilmente con una forchetta).
Lasciare intiepidire, quindi sbucciare e affettare.
Nota: le barbabietole possono essere preparate fino a 3 giorni prima e conservate in frigorifero; in alternativa, utilizzare barbabietole precotte.

Per la vinaigrette
Ingredienti

  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1/2 cucchiaino di miele (oppure sciroppo d’acero)
  • 1 cucchiaino di senape di Digione
  • Sale e pepe nero

Procedimento
Emulsionare con una frusta l’olio, l’aceto balsamico, il miele e la senape fino a ottenere un condimento omogeneo.
Regolare di sale e pepe nero.

Per completare il piatto
Procedimento
Condire leggermente la rucola con parte della vinaigrette e disporla nei piatti.
Aggiungere le barbabietole a fette e gli spicchi d’arancia.
Completare con il caprino sbriciolato e i pistacchi tostati.
Rifinire con una macinata di pepe e, se necessario, un filo d’olio o un cucchiaio di vinaigrette a piacere.

TARTUFINI SALUTARI AL CIOCCOLATO E MANDORLE


dosi per 12 tartufini:

Per i tartufini
Ingredienti

  • 85–90 g di datteri Medjool denocciolati
  • 140–150 g di mandorle crude
  • 20–25 g di cacao amaro in polvere
  • 2 cucchiai di burro di mandorle
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • Facoltativo: 1–2 cucchiai di latte di mandorla (solo se necessario per frullare)

Procedimento
Mettere i datteri in ammollo in acqua calda per circa 20 minuti, poi scolarli molto bene.
Frullare le mandorle in un robot da cucina fino a ottenere una granella fine.
Aggiungere i datteri, il cacao, il burro di mandorle, la vaniglia e il sale.
Frullare a impulsi finché il composto inizia a compattarsi; se risulta troppo secco, unire poco alla volta il latte di mandorla
(quanto basta per far “legare” l’impasto). Formare delle palline grandi come un boccone, comprimendo bene con le mani.

Per la copertura (facoltativo)
Ingredienti

  • Cacao amaro in polvere
  • Mandorle tostate tritate

Procedimento
Passare i tartufini nel cacao amaro oppure nelle mandorle tostate tritate.
Trasferire in frigorifero per 20–30 minuti, in modo che si rassodino.
Facoltativo: servire in mini pirottini di carta per un effetto “cioccolatino”.

 

UNA CENA DI SAN VALENTINO CHE RICAMBIA IL TUO AMORE

Questo menu sano per il cuore e per lo spirito è progettato per nutrire mente e corpo, dal primo all’ultimo boccone.

Le barbabietole sono ricche di antiossidanti amici del cuore e contengono nitrati che vengono convertiti in ossido nitrico, un vasodilatatore che rilassa i vasi sanguigni e può ridurre la pressione arteriosa migliorando il flusso sanguigno.

La rucola, una verdura crocifera ricca di nutrienti, supporta la digestione e i percorsi di disintossicazione, fornendo vitamine K, A e C, folati, potassio e glucosinolati legati alla riduzione dell’infiammazione.

I pistacchi aggiungono grassi monoinsaturi, proteine vegetali e vitamina B6, che supporta la produzione di neurotrasmettitori e la regolazione dell’umore.

Il salmone in crosta di erbe è una fonte ricca di acidi grassi omega-3 per la salute del cuore, le funzioni cerebrali e una pelle luminosa, mentre le erbe e le spezie ricche di antiossidanti contribuiscono con composti antinfiammatori che esaltano sia il sapore che la funzionalità. Abbinato a quinoa e asparagi, questo piatto principale è equilibrato, saziante e profondamente appagante.

Concludi il pasto con i tartufini salutari al cioccolato e mandorle fatti con datteri, mandorle e cacao. Questi dolcetti sono ricchi di fibre, antiossidanti e flavonoidi che supportano la circolazione e possono aiutare a migliorare l’umore.